Volontariato

foto_nilaveli_leggera Nel 2005 è cominciata con l'autorevole firma del Rettor Maggiore della Congregazione dei Salesiani, Pascual Chavez Villanueva, l'avventura del VIS accanto alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara a Nilaveli, villaggio rurale in un'area a forte presenza Tamil che aveva assoluto bisogno di un ospedale.

La struttura preesistente, poco più di un insieme di piccole costruzioni ad un piano, a malapena poteva rispondere alle esigenze di poche centinaia di persone offrendo servizi minimi. Unica alternativa, sobbarcarsi l'onere di fare a piedi 30 km per raggiungere l'Ospedale di Trincomalee. Era dunque proprio a Nilaveli che bisognava agire, in fretta, per accrescere le possibilità di assistenza e cura per i 50 mila abitanti della zona.

E l'impegno c'è stato, immediato: volontari instancabili al lavoro per preparare il progetto, renderlo operativo ed avviare i lavori. Quindi, il sostegno economico della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara: 250 mila euro che hanno permesso di trasformare questo impegno in mattoni, in cemento, in strumentazioni mediche. Ma l'urgenza e la voglia di fare si sono dovute scontrare con le intemperie. Non solo meteorologiche, ma anche sociali e politiche. Nonostante gli impedimenti, gli ostacoli burocratici, i ripetuti stop ai lavori per ragioni di sicurezza, i dispacci che obbligavano i cooperanti ad abbandonare l'area degli scontri lasciando in sospeso gli interventi umanitari, quest'opera di ricostruzione ha seguito la sua strada. Si sono raccolti i frutti: un padiglione ospedaliero dotato di stanze per i pazienti, di un laboratorio, di una sala chirurgica e di una sala per le visite prenatali.

Anche nel 2004 la Fondazione ha sostenuto quei lavori di manutenzione straordinaria per alcuni edifici di culto che altrimenti non avrebbero trovato loro compimento.

Grazie infatti alla Fondazione si è realizzata la creazione della cappella invernale della Parrocchia "San Luca Evangelista" di Ferrara; il completamento dei lavori di ristrutturazione del complesso del Monastero delle Clarisse del Corpus Domini e della Chiesa "San Giacomo Apostolo" in Vaccolino; la sistemazione (tinteggiatura interna, intonaco, sostituzione e posa di vetri antisfondamento) della Parrocchia "San Benedetto Abate" di Pontelangorino; la ristrutturazione della chiesa canonica della Parrocchia di "San Nicolò" di Argenta.

 

Importo erogato euro 46.000,00

L'associazione Betania opera in Italia dal 1990 ed ha come impegno primario l'assistenza dei bambini albanesi, la parte della popolazione più debole ed esposta alla miseria e ad ogni tipo di pericolo e sopruso, ma anche di tutti coloro che soffrono la povertà, la malattia e disagi di vario genere.

Poiché la prima casa di accoglienza, in affitto presso il paese di Bubq Fushe Kruje, era diventata troppo piccola, è nato in primis il "Villaggio Betania", composto da 10 casette in parte prefabbricate, in parte in muratura, che accolgono attualmente circa 55 bambini con una età che varia da 0 a 16 anni.

Poi, per poter rispondere alle sempre crescenti domande di accoglienza, si è sentita la necessità di costruire una nuova casa per bambini, che preveda anche un ambulatorio medico per garantire un minimo di assistenza in una zona praticamente priva di strutture sanitarie.

La Fondazione, alla luce della sensibilità e dedizione dimostrata in prima persona dai volontari coinvolti nel progetto, ha voluto a sua volta intervenire, dando quindi luogo ad un effetto moltiplicatore delle risorse finanziare che permette di sperare in un pronto compimento del progetto.

 

importo erogato euro 30.000,00

 

 

A.N.I.A.D

A.I.A.S.

A.I.S.M.

 

L'incidenza di gravi malattie sulla popolazione del nostro territorio, così come la presenza di patologie che comunque alterano la "normalità" della esistenza umana, ha innescato una encomiabile gara di solidarietà tra le associazioni che, come proprio scopo sociale, perseguono l'assistenza di malati o di persone gravemente disabili.

La Fondazione ha deciso quindi di aiutare a sua volta l'A.D.O. (Assistenza Domiciliare Oncologica) nella costruzione di tettoie sopra l'ingresso della "Casa della Solidarietà" e nella creazione di un'aula per la formazione del personale volontario; l'A.I.A.S. (Associazione Italiana Assistenza Spastici) nella organizzazione delle consuete vacanze estive per 25 persone con gravi difficoltà motorie e psichiche, che quest'anno si sono recate per 10 giorni a Rovigno in Croazia; l'A.I.S.M. (Associazione Italiana Sclerosi Multipla) nel servizio di trasporto malati non autosufficienti per permettere loro di fruire dei servizi medico-terapeutici e socio-relazionali attivi sul territorio cittadino e provinciale; l'A.N.I.A.D. (Associazione Nazionale Italiana Atleti Diabetici) nella organizzazione del consueto appuntamento trekking in collaborazione con il servizio di Diabetologia dell'Arcispedale S. Anna.

Si è anche voluto aiutare l'Associazione "S. Giovanna Antida" nella sua opera di assistenza domiciliare a malati terminali di tumore presso una città in Albania ove lavorano missionari ferraresi.

 

importo erogato euro 40.500,00

Scuola materna "Piero Zanardi" di Masi Torello

Scuola materna "Casa dei bambini Della Parrocchia "sacra Famiglia"

Scuola materna paritaria "Centro Italiano Femminile"

Scuola "Barbieri" della Parrocchia di San Giorgio

 

Anche nel 2004 l'attenzione della Fondazione al mondo delle scuole materne è stata rilevante.

Oltre all'impegno poliennale sulla scuola "Barbieri" della Parrocchia di San Giorgio, infatti, occorre ricordare la messa a norma dell'impianto idraulico dei servizi igienici dei bambini della scuola materna paritaria "Centro Italiano Femminile"; gli interventi urgenti di sicurezza ed antincendio per la scuola materna "Casa dei bambini" della Parrocchia "Sacra Famiglia"; la ristrutturazione del vecchio stabile della scuola materna "Piero Zanardi" di Masi Torello; l'ampliamento della scuola materna "Madonna Divino Amore" di Baura; la sistemazione del tetto della scuola materna "S. Antonio" di Porto Garibaldi; i lavori strutturali di adeguamento alle vigenti normative di sicurezza della scuola materna "Beata Beatrice II D'Este" di Contrapò e della scuola materna parrocchiale "S. Sebastiano Martire" di Bosaro.

 

Importo erogato euro 110.000,00

 

 

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