Consegna della nuova ambulanza alla la sede operativa 118 - Vigili del Fuoco di Ferrara

Ambulanza_VVF_2010La postazione del 118-Pronto Soccorso dei Vigili del Fuoco di Ferrara, in Via Verga a Ferrara, dal 22 febbraio 2010 è potenziata con un’ambulanza all’avanguardia -per tecnologia e moderne dotazioni- donata dalla Fondazione Carife. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti Sergio Lenzi, Presidente Fondazione Carife; Fosco Foglietta , Direttore Generale AUSL Ferrara; Guglielmo Guglielmi, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco; Davide Fabbri, Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara; Edgardo Contato, Direttore Sanitario AUSL Ferrara; Adelina Ricciardelli, Responsabile 118 AOSP-AUSL Ferrara e Vincenzo Michelini, Coordinatore Centrale Operativa 118 Ferrara.

L’occasione ha dato l’opportunità di rimarcare alcuni significativi aspetti legati al percorso di miglioramento del sistema di emergenza-118 della città e provincia di Ferrara che –usando le parole di Edgardo Contato, Direttore Sanitario AUSL-, "rappresenta il biglietto da visita di tutto il sistema, il primo approccio del cittadino con la sanità e quindi quanto sia importante il lavoro di decentramento che è stato fatto sul territorio ferrarese, per rendere questo sevizio sempre più efficiente, appropriato e di tutela per i cittadini".

Il sistema di soccorso di Ferrara, in questi anni, si è, infatti, riorganizzato per aumentare rapidità, capacità e proprietà d’intervento introducendo due scelte strategiche: l’automedica e la ridistribuzione delle ambulanze in aree urbane riconosciute a maggior criticità per rispettare i tempi d’arrivo del mezzo di soccorso.

Tutte le postazioni decentrate del 118 sono, infatti, di tipo dinamico e il criterio d’attivazione sui codici di medio-alta gravità deve rispondere al tempo stimato d’intervento: 8 minuti in area urbana, 15 minuti in area extraurbana prossimale e 20 minuti in area extraurbana.

Fosco Foglietta, direttore Generale dell'Azienda USL di Ferrara, ha colto, infatti, l'occasione per rispondere alle polemiche che ciclicamente investono la riorganizzazione del servizio: “il decentramento dei punti di partenza dei mezzi di soccorso e la sostituzione delle ambulanze con medico a bordo con auto mediche che intervengono solo in caso di codice rosso, sono un utilizzo razionale delle risorse, per altro già attivo in tutte le altre province della regione. Questo nuovo tipo d’organizzazione permette di sfruttare nel migliore dei modi il personale medico, massimizzandone l'utilizzo, in modo da far fronte al limitato numero di medici di primo soccorso disponibili”.

Fabbri, direttore sanitario Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara ha posto l’accento sul fatto che “questa delocalizzazione risulta utile anche nell'ottica dell'apertura del nuovo ospedale di Cona: il territorio comunale risulterà coperto anche nel momento in cui la sede dell'ospedale sarà localizzata a 7 km dalla città. E’ importante, quindi, potenziare i punti di partenza delle ambulanze, situati in punti strategici, in modo da coprire l'intero territorio urbano entro i limiti di tempo stabiliti. Ad oggi i luoghi prescelti sono la sede dei Vigili del Fuoco, destinata a coprire le richieste di soccorso del versante Sud, la sede di Via Traversagno, che copre le emergenze del versante Nord-Ovest e l'Arcispedale S.Anna per il centro urbano ed il versante Est e Nord-Est".

Adelina Ricciardelli, Responsabile 118 AOSP-AUSL, nel suo intervento ha posto l’accento su due aspetti: “l’importanza della donazione, che va ad arricchire il parco mezzi pubblico –molto essenziale- soprattutto per quanto riguarda il territorio urbano. Il 118, infatti, per poter svolgere al meglio i propri interventi utilizza in convenzione le ambulanze delle varie associazioni. Grazie a questa donazione, il servizio d’emergenza urgenza potrà contare su un nuovo mezzo, dotato di tutte le ultime tecnologie, in linea con le regole d’accreditamento richieste dalla Regione; ed infine l'importanza del percorso formativo integrato che, da tempo, ha visto affiancati gli operatori del 118  ed i vigili del fuoco, per migliorare le capacità di intervento di tutti i soccorritori".

Un concetto rilanciato subito dal comandante dei Vigili del Fuoco, ing. Guglielmi, che, dopo aver ringraziato calorosamente la Fondazione Carife, per la nuova ambulanza ha rilevato “come questa collaborazione tra servizio d’emergenza sanitaria e vigili del fuoco sia di grande importanza per soccorrere al meglio i cittadini: in caso d’incidenti intervengono contemporaneamente tutte le professionalità necessarie perfettamente integrate”.

Volutamente ultimo, è, infine, intervenuto Sergio Lenzi, Presidente della Fondazione Carife, che ha rilevato come “l'utilità dell'interazione con le istituzioni, permetta alla Fondazione di realizzare una programmazione mirata e non dispersiva a tutto beneficio della collettività e delle risorse”, precisando, “come i miglioramenti del servizio di soccorso siano lampanti e come i cittadini dovrebbero esserne consapevoli in virtù degli enormi passi avanti fatti in questi anni anche rispetto ad un recente passato”.