Salute pubblica

Depliant_Convegno_MusicoterapiaVenerdì 23 luglio scorso la Fondazione ha contattato il Professor Florio Ghinelli per comunicargli che in quella stessa giornata era stata inviata all’Azienda Ospedaliera di Ferrara, notizia ufficiale dell’erogazione del contributo di € 15.000,00, a parziale copertura delle spese inerenti la collaborazione di due musico-terapeuti presso l’Unità Operativa di Medicina Riabilitativa.
Il Professor Ghinelli, dopo aver accolto con entusiasmo la notizia, ha risposto dicendo «Sono felice di sapere che quello che pensavo era già stato fatto nel momento in cui lo chiedevo. Tutto ciò evidenzia un’unità di intenti tra le associazioni che presiedo e la Fondazione.»

Ambulanza_VVF_2010La postazione del 118-Pronto Soccorso dei Vigili del Fuoco di Ferrara, in Via Verga a Ferrara, dal 22 febbraio 2010 è potenziata con un’ambulanza all’avanguardia -per tecnologia e moderne dotazioni- donata dalla Fondazione Carife. Alla cerimonia di consegna sono intervenuti Sergio Lenzi, Presidente Fondazione Carife; Fosco Foglietta , Direttore Generale AUSL Ferrara; Guglielmo Guglielmi, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco; Davide Fabbri, Direttore Sanitario Azienda Ospedaliero Universitaria Ferrara; Edgardo Contato, Direttore Sanitario AUSL Ferrara; Adelina Ricciardelli, Responsabile 118 AOSP-AUSL Ferrara e Vincenzo Michelini, Coordinatore Centrale Operativa 118 Ferrara.

Taglio_nastroL’inaugurazione ufficiale del Centro di Medicina per lo Sport che si è celebrata il 20 luglio 2009 alla presenza del viceministro alla Salute Ferruccio Fazio, rappresenta per la Fondazione Carife, insieme all’Azienda U.S.L. di Ferrara ed il Comune di Ferrara, la concretizzazione di un progetto durato cinque anni.
In base a questa innovativa convenzione, la Fondazione Carife ha stanziato 900.000,00 euro, finalizzati al restauro delle parti architettoniche della struttura, contribuendo con la maggior quota dei costi dell’intero progetto. La Fondazione ha concorso così a dotare finalmente la nostra città di un centro che svolga parallelamente il secondo livello specialistico di cardiologia dello sport e di consulenza nelle altre branche specialistiche che i percorsi diagnostici richiedono nella certificazione di idoneità.

Inaugurazione apparechiatura donata all'admoNel corso di una breve cerimonia avvenuta il 19 febbraio Antonia Pareschi, responsabile della Sezione ADMO "Paola Marchetti", grazie al fondamentale contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara ed insieme al suo Presidente Sergio Lenzi hanno consegnato al Laboratorio di Immunogenetica della nostra Università due importanti apparecchiature scientifiche per un valore di 40.000 euro che verranno utilizzate nella determinazione a livello molecolare degli antigeni HLA.

Agli ospiti Dott. Sergio Lenzi per la Fondazione Cassa di Risparmio, il Prof. Piero Borea Vice Preside della Facoltà di Medicina, il responsabile del Laboratorio di Immunogenetica il Prof. Olavio Roberto Baricordi ha ricordato come il Laboratorio gestisca il registro di donatori di midollo ADMOFE-01 eseguendo le indagini molecolari necessarie alla definizione degli antigeni HLA sia per l'inserimento di nuovi volontari della nostra provincia nel registro italiano donatori di midollo osseo che  le più complesse  analisi di conferma per la selezione finale del donatore più appropriato.

Gli apparecchi di ultima generazione donati consentono di accelerare in maniera significativa  il tempo di diagnosi molecolare degli antigeni HLA permettendo quindi una più rapida risposta alle richieste dei diversi centri trapianti italiani ed esteri che attraverso il Registro Nazionale possono ricercare tra gli oltre 3200 donatori di midollo ferraresi un possibile donatore compatibile. Negli ultimi tre anni sono infatti 15 i donatori ferraresi che hanno donato il loro midollo a favore di pazienti italiani ed esteri. E' da sottolineare inoltre come le apparecchiature donate permetteranno al Laboratorio di Immunogenetica di ottenere l'accreditamento internazionale dell'EFI.

A Ferrara e provincia sono attualmente in trattamento dialitico circa 200 pazienti e ogni anno vi sono circa 50-60 nuovi casi.

Negli ambulatori specialistici di Ferrara fanno riferimento anche circa 110 pazienti con trapianto renale che, affrancati al momento dalla dialisi, richiedono sempre controlli costanti.

Se ne deduce che l'impatto clinico, sociale ed economico delle malattie renali è enorme.

Tra i mezzi di diagnosi e di monitoraggio clinico, grandissimo rilievo ha la diagnostica per immagini, in particolare quella ecografica, di semplice esecuzione, non invasiva né cruenta ma molto efficace nel fornire indispensabili informazioni per le patologie del rene o di altri organi.

La dotazione di un apparecchio ecografico presso l'U.O. di nefrologia permetterà di fornire alla cittadinanza un servizio più efficiente, di migliorare le conoscenze e la professionalità del personale sanitario e di ridurre i tempi di attesa necessari per formulare una corretta diagnosi.

 

Importo erogato euro 72.000,00

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