Adesione al progetto Ager

progetto_ager"Ager- Agroalimentare e Ricerca" è il primo progetto di collaborazione tra Fondazioni finalizzato allo sviluppo del settore agroalimentare, attraverso il sostegno ad attività di ricerca scientifica. Il progetto vede coinvolte ben 13 Fondazioni che hanno messo a disposizione complessivamente quasi 30.000.000 di euro.

 

Ager finanzierà la ricerca nei seguenti comparti:

1. ortofrutticolo (melo, pero e prodotti pronti al consumo)

2. cerealicolo (frumento duro e riso)

3. vitivinicolo

4. zootecnico (filiera del suino)

Particolare attenzione sarà data ai progetti con forti ricadute applicative. L'obiettivo infatti è contribuire al miglioramento dei processi produttivi, allo sviluppo di tecnologie e alla promozione e valorizzazione del capitale umano in un settore che, con un fatturato di oltre 180 miliardi di euro (il 22% di export), rappresenta il 12% del Pil nazionale e conta più di 270.000 imprese per complessivi 1.650.000 occupati.
Il Progetto Ager mira a realizzare progetti condivisi e farsi snodo per connettere reti di collaborazione, spesso già esistenti, tra operatori del settore, università e centri di ricerca pubblici e privati. 
 

Ager - che avrà durata triennale - funziona tramite un'Associazione Temporanea di Scopo che di fatto è il "veicolo" tramite il quale le Fondazioni gestiscono l'iniziativa. E' governato da un Comitato di gestione e da un Comitato scientifico. Il Comitato di gestione, composto in totale da 12 membri, definisce il piano delle attività, gli strumenti, le risorse e le modalità per la loro realizzazione. Può nominare consulenti e affidare incarichi di collaborazione. Infine approva le rendicontazioni delle spese sostenute.

Il Comitato scientifico - composto in totale da 24 membri (esponenti del mondo della ricerca scientifica, professori di materie tecniche ed economiche e rappresentanti del mondo produttivo) - formula gli indirizzi di attività di Ager, monitora il suo andamento e vigila sulle attività realizzate.

Nel mese di dicembre 2008 sono state lanciate le prime "call for ideas".