La Fondazione Carife, coerentemente con quanto stabilisce il suo statuto, si impegna direttamente e indirettamente (attraverso progetti in proprio e tramite i progetti dei beneficiari) su quattro settori della vita sociale ferrarese.
Il settore Arte e Cultura riceve sempre grande attenzione da parte dell'Ente, viste la ricchezza storica del territorio della nostra provincia, e la notevole vivacità di manifestazioni e iniziative che attorno ad essa si realizzano di anno in anno.
Il settore Categorie Deboli impegna invece la Fondazione verso gli ambiti sociali più bisognosi del contesto ferrarese, nell'intento di offrire possibilità di sviluppo e migliore qualità della vita anche alle fasce più svantaggiate della popolazione.
Riguardo al settore Istruzione e Ricerca Scientifica, la Fondazione ritiene che questi ambiti siano strategici per lo sviluppo futuro del territorio. Infine, nel settore Sanità la Fondazione sostiene quei progetti in grado di integrare e rafforzare l'assistenza sanitaria pubblica.


Nell'affrontare il tema delle linee programmatiche istituzionali, nel documento previsionale per l'esercizio 2004, avevamo fra l'altro dichiarato l'intento di affrontare alcuni temi a valenza poliennale, individuando le sfide più importanti che la comunità è chiamata ad affrontare, eventuali popolazioni specifiche verso cui concentrare gli sforzi, nonché gli strumenti di collaborazione con le istituzioni sul territorio.
A questo proposito abbiamo avuto modo di renderci conto che sicuramente sul primo aspetto, quello delle sfide da affrontare, la situazione della provincia di Ferrara ha subito un andamento sicuramente non favorevole, a causa di alcune crisi aziendali convergenti che hanno influito fortemente sul quadro economico ed occupazionale.
Ma anche il secondo aspetto, popolazioni specifiche sulle quali concentrare gli sforzi, fa emergere criticità concorrenti tali da rallentare il superamento della prima situazione citata. Infatti l'andamento demografico del nostro territorio presenta una accentuata denatalità ed invecchiamento della popolazione, sia pur temperati dal fenomeno immigrazione, ed è un fattore di resistenza significativo nella crescita degli indicatori di benessere economico e sociale.
Il terzo ed ultimo proposito, l'individuazione di strumenti di collaborazione con le istituzioni, ci è parso invece appropriato leggerlo come il vantaggio competitivo da porre in campo, per controbattere e superare le altre due componenti. A tal fine sono state effettuate analisi ed approfondimenti che hanno portato alla determinazione di sperimentare anche altre modalità di intervento, ponendo la Fondazione in un rapporto nuovo e più attivo nel sistema dei soggetti deputati alla tutela e sviluppo del territorio.
Entrando nel merito dei diversi settori ed  interventi specifici realizzati nel 2004, sarà possibile riscontrare le novità di metodo e l'approccio più ambizioso che sono stati posti in essere dalla Fondazione per il raggiungimento dei propri obiettivi.
Novità di metodo nell'accentuare, per alcune grandi imprese, la capacità della  Fondazione di condurre in prima persona un progetto anche complesso, mediante l'adozione di sinergie e convenzioni con enti. E ciò pur senza adottare una struttura propria più consistente, ma avvalendosi principalmente delle competenze esterne disponibili. Ancora novità di metodo nel costituire dei tavoli di confronto su argomenti specifici e di particolare rilievo per la nostra comunità, in modo da impostare strategie condivise tra tutti i soggetti pubblici e privati deputati ad intervenire.
Approccio più ambizioso poiché si riferisce non solo di progetti poliennali, ovvero di quei progetti già adottati anche in passato, il cui stanziamento viene effettuato per intero in un solo esercizio e la cui erogazione viene invece programmata fin dall'origine in più annualità. Viene esposta anche la programmazione di progetti pluriennali, una minima distinzione linguistica, ma di grande sostanza. Questi ultimi infatti prevedono l'adozione da parte della Fondazione di impegni di spesa che attraversano, anche come stanziamento, più di un esercizio. La ragione di tale previsione risiede nella particolare complessità dell'opera, che non può trovare dall'origine un dettaglio puntuale delle grandezze di costi e tempi di realizzazione.
La stabilità di governo della Fondazione, ora consolidata nella sua natura privatistica, è un elemento imprescindibile per porre in campo azioni come quelle sopra descritte.
Gli obiettivi sociali perseguiti, fatte queste opportune premesse, si pongono in una linea di continuità con il passato, né si sono negate o interrotte le consuete modalità di affrontare determinate situazioni ove la Fondazione possa utilmente fornire il proprio sostegno a programmi tradizionali.