"Le arti a Ferrara nel Quattrocento" di Marcello Toffanello

Copertina_vol._ToffanelloLunedì 20 settembre scorso, presso la Sala Agnelli della Biblioteca Ariostea di Ferrara, è stato presentato al pubblico il volume di Marcello Toffanello, "Le arti a Ferrara nel Quattrocento. Gli artisti e la corte", edito grazie al contributo della Fondazione Carife. Dopo il saluto istituzionale del Presidente della Fondazione Carife, Piero Puglioli, hanno presentato l'autore e il suo volume Daniele Benati, dell'Università di Bologna, e Vincenzo Farinella dell'Università di Pisa. Il libro nasce dall'idea di mettere a frutto la grande mole di informazioni archivistiche sul Quattrocento ferrarese pubblicate negli ultimi due secoli per ricomporre un quadro per quanto possibile unitario dell'attività artistica a Ferrara nel primo Rinascimento.

Si è dunque partiti da una rilettura complessiva delle raccolte di documenti pubblicate nel corso dell'Ottocento e del Novecento per tentare di ricostruire l'ambiente sociale e le condizioni materiali in cui gli artisti si trovarono a lavorare, la loro partecipazione ai maggiori cantieri cittadini, le forme assunte dalla concorrenza tra maestri con un'identica specializzazione e quelle di collaborazione fra gli esperti delle diverse tecniche, le modalità di retribuzione degli artisti, la considerazione in cui essi erano tenuti a corte e altre questioni di simile natura. A tutto ciò è stato accostato un attento e puntuale aggiornamento bibliografico.

La prima parte del volume è stato incentrato sul rapporto fra l'artista e la corte, mentre nella seconda parte sono state ricostruite le biografie degli artisti attivi nel corso del Quattrocento. Di ciascun artista si offre una biografia sintetica, seguita da una concisa indicazione delle opere che gli sono attribuire, corredata di una bibliografia essenziale e dal regesto dei documenti che lo riguardano.

Il libro nasce dall'idea di mettere a frutto la grande mole di informazioni archivistiche sul Quattrocento ferrarese pubblicate negli ultimi due secoli per ricomporre un quadro per quanto possibile unitario dell'attività artistica a Ferrara nel primo Rinascimento. Si è dunque partiti da una rilettura complessiva delle raccolte di documenti pubblicate nel corso dell'Ottocento e del Novecento per tentare di ricostruire l'ambiente sociale e le condizioni materiali in cui gli artisti si trovarono a lavorare, la loro partecipazione ai maggiori cantieri cittadini, le forme assunte dalla concorrenza tra maestri con un'identica specializzazione e quelle di collaborazione fra gli esperti delle diverse tecniche, le modalità di retribuzione degli artisti, la considerazione in cui essi erano tenuti a corte e altre questioni di simile natura. A tutto ciò è stato accostato un attento e puntuale aggiornamento bibliografico.

La prima parte del volume è stato incentrato sul rapporto fra l'artista e la corte, mentre nella seconda parte sono state ricostruite le biografie degli artisti attivi nel corso del Quattrocento. Di ciascun artista si offre una biografia sintetica, seguita da una concisa indicazione delle opere che gli sono attribuire, corredata di una bibliografia essenziale e dal regesto dei documenti che lo riguardano.