1993 - 2004

La Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara


Nel 1992 nell'ambito della riforma del sistema bancario pubblico, le funzioni di sostengo alla vita sociale e culturale del territorio ferrarese vengono assunte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Ferrara. Le risorse economiche di quest'ultima derivano dal pacchetto azionario di maggioranza della Cassa di Risparmio di Ferrara S.p.A., di proprietà della Fondazione.
I settori di intervento individuati nello statuto sono: arte e cultura, istruzione e ricerca scientifica, tutela delle categorie deboli, sanità.
Primo presidente della Fondazione è l'avvocato Silvio Carletti. Segretario Generale è nominato il dottor Alfredo Santini.
"Spina, una città fra Greci ed Etruschi" è la grande mostra sponsorizzata nel 1993.
Nel 1998 il dottor Santini viene chiamato alla presidenza della Cassa, e l'incarico di Segretario Generale della Fondazione viene assunto dall'avvocato Guido Reggio.
Nello stesso anno si contribuisce alla realizzazione della grande mostra sul Dosso Dossi. E l'anno seguente viene sostenuto "Rubens e il suo tempo".
Nel 2000 dopo la scomparsa dell'avvocato Carletti, il dottor Sergio Lenzi diventa Presidente della Fondazione.
A seguito del processo di riforma delle fondazioni bancarie iniziato nel 1998, nel 2001 si insedia un nuovo soggetto statutario, l'Organo di Indirizzo. Tale organo, composto da cinquanta membri per metà eletti dall'Assemblea dei Soci e per l'altra meta da soggetti della società civile e dalle istituzioni locali, è l' elemento sovraordinato al Consiglio di Amministrazione.